10 ANNI FA: IL NOSTRO 25 APRILE AZZURRO

Nella libreria dei ricordi azzurri, è sicuramente ben presente Novara-Cremonese del 25 aprile 2010, dieci anni fa oggi. Una partita ricca di emozioni e dal sapore speciale per il popolo novarese, che è tornato ad assaporare la Serie B dopo 33 anni d’attesa. L’ultima apparizione nella serie cadetta era datata giugno 1977, erano i tempi di Giovanni Udovicich.

Allo stadio Silvio Piola erano 7.500 gli spettatori, la festa era già pronta.

Punizione battuta verso l’area da Porcari, sponda di testa di Rubino sulla quale si fionda Ventola, che dopo un controllo, scarica un gran destro sotto la traversa e porta subito in vantaggio gli Azzurri. Ad inizio ripresa la Cremonese pareggia con un gol di Musetti. La squadra di Tesser non ci sta e si riporta subito in vantaggio con uno strepitoso gol di Ventola, destro al volo da fuori area che si infila all’angolino basso. Il portiere ospite può solo guardare, 2-1. E’ magia. La Cremonese però non molla e pareggia i conti con Bianchi, in mischia. Quando il pareggio sembrava poter accontentare tutti, all’improvviso i grigiorossi si portano avanti con Cremonesi, difensore centrale ospite, che segna con un colpo di testa con un giocatore del Novara a terra all’interno dell’area.

Anche con la sconfitta per 2-3, gli Azzurri si sarebbero laureati campioni grazie agli scontri diretti favorevoli. Nonostante ciò, per rendere la festa perfetta, dopo un fallo subito da Rubino, Motta trasforma il rigore del 3-3. L’attaccante azzurro, capocannoniere della squadra, è freddo dagli undici metri e spiazza il portiere. Un gol che dà respiro.

Un pareggio che, a due giornate dal termine della stagione, valse la promozione in Serie B, poiché erano 9 i punti di vantaggio sull’inseguitrice, la Cremonese stessa. Il Piola esplose di gioia al fischio finale. I giocatori cominciarono una lunga serie di giri del campo con enormi bandieroni. La felicità si trasferì dallo stadio in tutta la città, con il centro bloccato dai caroselli. Il popolo azzurro era in festa. Nella giornata della Liberazione d’Italia, i tifosi novaresi vivevano la loro “liberazione”, dopo un’attesa lunga 33 anni.

Noi abbiamo ripercorso quella gloriosa giornata con Nicola Ventola, uno dei protagonisti indiscussi di quei momenti.
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