VERSO #SALERNITANANOVARA, LA PAROLA A POLI E VIOLA

Tre giorni a #SalernitanaNovara, gara valevole per la 13^ giornata del campionato di Serie B ConTe.it, e in casa azzurra si rinnova l’appuntamento con la consueta conferenza stampa infrasettimanale. Nell’Aula 1 del Centro Sportivo “Novarello-Villaggio Azzurro” hanno preso la parola Nicolas Viola e Fabrizio Poli.

Poli: “Ho lavorato a parte negli ultimi giorni e fatto accertamenti, penso che oggi rientrerò con la squadra, ci aspetta una trasferta impegnativa. La Salernitana non è reduce da un buon periodo e per questo avrà voglia di invertire la tendenza. Dovremo farci trovare pronti fin dal primo minuto. Appagamento? Non ci appartiene e non deve esserci, nel momento in cui ci sentiamo appagati concediamo qualcosa e non dobbiamo farlo. Dalla Pro Vercelli in poi abbiamo cambiato marcia e dobbiamo continuare su questa strada. Io e Troest andiamo in campo preparati e sappiamo quello che dobbiamo fare. In questo momento stiamo trovando più spazio io e lui, ma anche Vicari quando è stato chiamato in causa ha offerto grandi prestazioni. Sta rientrando anche Ludi, siamo avvantaggiati dal fatto che il Mister è stato un grande difensore, ci dà tantissimi consigli”

Sul Derby della svolta: “Sapevamo che perdere il Derby in quel momento sarebbe stato un grosso problema e che pertanto avevamo un solo risultato a disposizione. Riusciamo a essere più corti e rendere la vita difficile agli avversari. Un solo gol subito (su autogol) nelle ultime sei partite è un ottimo numero, ci fa molto piacere e dobbiamo continuare così. In Serie B tutte le partite vanno affrontate al massimo nello stesso modo. Campionato come l’anno scorso a Carpi? Ci metterei la firma, all’inizio nessuno ci dava per favoriti”

Sul lavoro settimanale: “Se non dai intensità in allenamento non la ritrovi in gara, se tutti in settimana diamo intensità diventa tutto meno dispendioso perché corriamo tutti nella stessa direzione, ci muoviamo insieme ed è tutto più facile.”

Viola: “Non mi sento l’uomo della svolta, la svolta l’ha data tutta la squadra, siamo stati bravi a cambiare marcia. Dopo Vercelli c’è stato un cambio di mentalità, adesso corriamo tanto, bene e tutti insieme e questo fa la differenza. Il ruolo è un fattore a sé: quando un giocatore ha voglia di mettersi in mostra può giocare dovunque. Certo, io non sono un incontrista, ma in questa posizione sono chiamato a fare entrambe le fasi e mi ci trovo bene.”

Sullo spogliatoio: “Questa è una squadra costruita con cura, ci sono tanti ragazzi nuovi che hanno voglia di dare qualcosa in più e mettersi in mostra. Con i “vecchi” si crea una miscela speciale ed è un piacere allenarsi ogni giorno. Il gruppo è composto da tanti giocatori, ci sono 42 partite da giocare e tutti avranno la loro occasione per dare il loro contributo. Non importa quanto corri, l’importante è che corri bene. Non so quanto questo possa risultare dispendioso, ma il nostro è un organico ampio, possiamo portare avanti questo tipo di gioco.

Sulla Salernitana: “A Salerno non è facile per nessuno, dovremo stare attenti perché loro non vengono da un periodo facile. Se giochiamo come sappiamo non dobbiamo avere paura. Classifica? Siamo felici di questa posizione ma non dobbiamo guardarla, niente progetti a lungo termine, scendiamo in campo per vincere le partite e poi vedremo. La diffida? Non vorrei mai fermarmi e so di essere il giocatore più impiegato, sono felice di quello che sto facendo e vorrei dare sempre di più, mai accontentarsi”

Sul futuro a Novara: “Questo è un posto in cui si sta bene e che ti offre tanto, più che consacrarmi con questa maglia vorrei trovare la continuità che non ho avuto in passato. Tra qualche giorno diventerò papà e ne sono molto contento”

A seguire, i video e le foto dell’evento sono sul canale Youtube Novara Calcio 1908 e sui profili social ufficiali