VERSO #NOVARASPEZIA: LE DICHIARAZIONI DI BUZZEGOLI E MANCONI

Si rinnova l’appuntamento con la conferenza stampa infrasettimanale. Daniele Buzzegoli e Jacopo Manconi hanno incontrato i giornalisti nella sala stampa dello stadio ‘Piola’ in vista di #NovaraSpezia, gara valevole per la 14^ giornata del campionato di Serie B ConTe.it. Ecco le dichiarazioni dei due azzurri.

Buzzegoli: “Non so se è arrivato il mio momento, io mi sono sempre allenato al massimo e sono pronto, a disposizione del mister. Sarà lui a scegliere. In questi 40 giorni a parte la partita di Salerno, dove non abbiamo portato a casa punti, abbiamo sempre raccolto risultati. Casarini e Viola hanno fatto benissimo, il mio lavoro è quello di dare tutto allenandomi al massimo per metterlo in difficoltà. Sono pagato per quello, e cerco di farlo nel miglior modo possibile. Nel calcio si vive di scelte, in campo si va in 11 e quelli che stanno fuori adesso devono solo lavorare al massimo”

Sullo Spezia: “Sono stato in Liguria un anno e mezzo ma ho un ottimo ricordo, abbiamo vinto un campionato avvincente e fatto una cavalcata esaltante. Spezia è una pizza calda e appassionata, anche se ci sono stato poco ho un ricordo vivo: è sempre bello giocarci contro. Non vivono un momento facile, quando vinci c’è grande entusiasmo e quando perdi, il calore ti si ritorce contro. Per approfittare di questa situazione dovremo tenere i ritmi alti ed essere sempre sul pezzo. Non gli mancherà la rabbia, per fare una prestazione importante dovremo quantomeno pareggiare questa componente.”

Sul momento della squadra: “Io e Pesce esempi per i più giovani? Abbiamo qualche anno di esperienza in più e dobbiamo dare l’esempio, lo richiede il nostro ruolo. Giocare è fondamentale ma ci sono momenti, come questo, in cui devi dare tutto per essere importante anche se giochi meno. Canarini, Viola e Signori sono giocatori di categoria con cui è facile giocare.”

Manconi: “Fa sempre piacere ritrovare la maglia da titolare, io so di essere un giocatore come gli altri e ogni giorno sudo e lotto sul campo per mettere in difficoltà il mister. Io più disponibile che in passato? Sì, è vero, di testa sono cambiato e sto migliorando sotto questo aspetto. L’esperienza dello scorso anno mi ha fatto pensare, quando sono andato via ho riflettuto parecchio e questo mi aiuta. Se mi aspettavo di rimanere a Novara? Ci speravo, qui mi sono sempre trovato bene, ci ero rimasto anche un po’ male ad andar via perché questo è un gruppo fantastico”

Sulla concorrenza: “Ringrazio il mister per la fiducia che mi ha accordato ma so che devo continuare a dare il 100%, se andrà in campo qualcun altro vuol dire che sta meglio di me, le scelte sono sue. Sabato dobbiamo dare tutto per portare a casa i tre punti, è l’unico obiettivo possibile. Il mio obiettivo? Migliorare giorno dopo giorno, in campo e mentalmente”