NELLA GIORNATA DEL RICORDO DEGLI ESULI GIULIANO DALMATI, PREMIATI UDOVICICH E KOTEN

Si è svolto nella serata di ieri al Castello di Novara, organizzato dalla Fondazione Castello visconteo sforzesco di Novara, in collaborazione con il Comune di Novara, Novara Calcio, Atl – Azienda Tursitico locale e con il patrocinio della Provincia di Novara, l’evento dedicato agli sportivi giuliano-dalmati.
Durante l’evento sono stati premiati due glorie dello sport di origine giuliano dalmata che hanno lasciato un segno nella memoria degli sportivi novaresi e non solo: Giovanni Udovicich e Giuliano Koten.
Alla serata, che ha avuto come moderatore il giornalista Renato Ambiel, sono intervenute tante personalità del mondo politico ed economico cittadino. Sul palco, coi premiati, il Sindaco Alessandro Canelli insieme a Claudio Strozzi vicepresidente del Consiglio Comunale, il consigliere provinciale Ivan De Grandis, il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli e il vice presidente del Novara Calcio Carlo Accornero.
Ghirelli ha avuto l’onore di poter premiare Giovanni Udovicich, mentre il Sindaco Canelli ha consegnato il riconoscimento al pluricampione olimpico Giuliano Koten.

I PREMIATI:

Giovanni Udovicich, ha giocato 516 partite con la maglia azzurra del Novara Calcio e detiene tuttora un record, praticamente imbattibile, in virtù di ben diciotto stagione complessive all’ombra della Cupola di San Gaudenzio. Ancora oggi il “Nini” rimane un simbolo indelebile per tutti gli sportivi novaresi e non solo.

Giuliano Koten, campione parolimpico. Da giovane, mentre lavorava come tecnico alla ditta Falconi, fu vittima di un gravissimo infortunio mentre riparava un ascensore. Da quel giorno, aveva 24 anni, perse l’uso delle gambe. Da quel momento tragico, lo sport è diventato parte fondamentale della sua vita tanto da scalare una ad una tutte le tappe dei migliori e diventare campione di tiro con l’arco e di spada. E’ stato anche il fondatore di Ash Novara (Associazione Sportiva Handicappati) e capodelegazione ai Mondiali e ai Giochi parolimpici.

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