NERI COME L’OSCURITA’, VERDI COME LA SPERANZA! ARRIVA LA 3^ VITTORIA DI FILA

Neri come l’oscurità, verdi come la speranza!

Il Novara, con la nuova terza maglia, espugna il Menti per la prima volta (dopo il 1921) grazie ad una prestazione super. Gli Azzurri, compatti, volitivi e capaci di sacrificarsi per il compagno, giocano 95′ ad altissima intensità. Arriva così la quarta vittoria in campionato, la terza consecutiva.

Il Menti è sempre una bolgia e a Vicenza il Novara non ha mai vinto nella storia ma i ragazzi di Baroni, che ripropongono lo schieramento tattico delle ultime due uscite, cominciano con personalità.

E’ la prima stagionale con la nuova terza maglia, quella neroverde, ma il cuore che batte è sempre e solo Azzurro!

Faraoni vince il ballottaggio sulla destra con Dickmann e Gonzalez viene confermato trequartista con Paolino Faragò largo a destra nel 4-2-3-1. Evacuo, per la terza partita di seguito, è il riferimento avanzato, sempre con la fascia da capitano sul braccio.

Il Vicenza si posiziona con un 4-3-3 offensivo, Marino cerca la prima vittoria stagionale tra le mura amiche dopo 4 pareggi in altrettante partite.

Al 15′ la prima vera occasione, subito decisiva: Viola alza la testa e illumina un corridoio che Gonzalez sfrutta al meglio. E’ la rete dello 0-1! Bravo l’argentino a resistere alla carica di Rinaudo, che premeva alle spalle, e trafiggere Vigorito.

Il Vicenza prova a reagire e si affaccia dalle parti di Da Costa con una conclusione dalla distanza di Cinelli al 21′. Un urlo interrompe la calma! Il Menti reclama un rigore al 33′ per un lieve contatto tra Poli e Raicevic. Aureliano, giustamente, lascia correre. Trascorrono 3′ e il Vicenza sfiora il pari. Conclusione dalla distanza respinta in presa bassa da Da Costa, da qui scaturisce un flipper a pochi metri dalla linea di porta ma il fischio del direttore interrompe il caos.

Due grandi azioni aprono la ripresa, tutte di marca Azzurra! Al 4′ Gonzalez si invola in contropiede ma serve Evacuo che in girata sfiora la rete. Trascorrono altri 4′ e Felicione si avventa su una palla vagante e in diagonale mette i brividi a Vigorito…

Due minuti, due corner, e un unico grande respiro di sollievo. Il Vicenza, tra il 59′ e il 60′, sfiora la rete con Mantovani prima e D’Elia poi, bravo Da Costa in quest’ultimo intervento. In precedenza provvidenziale una deviazione di Poli sulla conclusione volante del difendente biancorosso.

Poli impreziosisce a sua grande prova con un’incornata da bomber vero che vale il raddoppio. Sovrapposizione di Dell’Orco che porta via l’uomo a Gonzalez che serve a centro area il numero 35. Esultano gli 80 cuori Azzurri dall’altra parte del campo. Per la prima volta in campionato esultiamo due volte in 90′. I ritmi si abbassano e i nostri stringono ancor più le maglie dopo una gara di sacrificio e intensità. Nel finale entrano Dickmann e Vicari per Corazza e Faragò, Baroni ridisegna i suoi con un 3-4-3. Nel finale bisogna segnalare una girata di Vita, parata da Da Costa e l’ingresso in campo di Galabinov per Evacuo.

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