#UNICAFEDEUNICAPASSIONE: LA STORIA DEL NOVARA VISTA DA ISACCO…

Non è uno slogan: è una dichiarazione d’amore. Possono essere quattro parole, oppure un hashtag, #UnicaFedeUnicaPassione, semplice ma potente, che funge da compendio di emozioni e storie da raccontare. Come quella di Isacco, insieme a Marco e a Maria Adriana sorteggiato il 18 luglio per partecipare all’esclusiva Cena in ritiro con la squadra, nella saletta riservata agli Azzurri.

D’azzurro sono vestiti tutti e 3, ma Isacco sotto il braccio custodisce gelosamente un libro dalla copertina marrone. C’è la storia del Novara, vista con gli occhi di un bambino di 12 anni, ed è uno spettacolo: “Il primo autografo risale al 27 luglio 2011, esattamente 5 anni fa”, confessa a Ludi e Boscaglia che dopo il dolce dividono la sedia con lui. Più grande ma non meno emozionato, tra il primo e il secondo coinvolge tutta la squadra in un selfie di gruppo, e insieme a Maria Adriana immortala curioso la sfida internazionale di ping-pong: Adorjan e Koch sfidano Buzzegoli e Casarini mentre Di Mariano e Montipò si concentrano al tavolo da biliardo.

Nel frattempo, il libro (e la Galleria immagini…) di Isacco si riempiono di firme, dediche e saluti: “Chissà che invidia i miei amici quando gliele farò vedere!”. Si fa ora di andare a nanna: ci vanno gli Azzurri, ci vanno i 3 abbonati e ci va – un po’ a malincuore – anche Isacco, perchè il cielo è degno della saga di Harry Potter (la sua preferita): tuoni, fulmini e temporale in vista. Marco corre verso la macchina, direzione Gozzano, tutti gli altri in città. Destini diversi, uniti dallo stesso fuoco, accomunati dalla stessa #UnicaFedeUnicaPassione.