VIOLA DISEGNA 3 PUNTI NEL CIELO VERCELLESE

4 espulsi e 3 punti. Il Novara torna a gioire lontano dal Piola in cadetteria dopo 22 mesi. Un cuore immenso che si fonde con la curva tutta Azzurra, un Evacuo che trascina i suoi e Nicolas Viola che disegna 3 punti nel cielo Vercellese.

La partenza è da derby. Pretattica in settimana, coreografia del Novara da urlo e scintille, specialmente nei primi 15′.
La Pro Vercelli sceglie il 4-3-1-2, per la prima volta in stagione. Rossi agisce dietro le punte. Baroni adotta un inedito 4-2-3-1, è Signori il primo a pressare e ad attaccare gli spazi.
20” e subito capitan Evacuo! Il traversone di Faraoni è sul secondo palo e Felice, per la prima volta in stagione da titolare, colpisce al volo di sinistro. Trascorrono altri 60” e Casarini cerca la conclusione dal limite: alla fine arriva solo il boato dei 1000 cuori Azzurri giunti a Vercelli.
Contatti fisici, ritmo e calore. Piovono i cartellini gialli ma questo è il derby. Non manca neanche la qualità, tutta nel sinistro di Nicolas Viola che al 23′ fa impazzire Novara: 1-0 e palla all’incrocio! Da segnalare il recupero palla di Signori che ha scaturito la punizione da cui è nata la rete del vantaggio.
Sull’onda dell’entusiasmo il Novara continua a premere, gli Azzurri crescono e si contano 7 ammoniti nella prima mezzora, 9 al termine della prima frazione. La Pro Vercelli prova a rendersi pericolosa grazie a ripartenze orchestrate dai rinvii di Pigliacelli e da qualche punizione dai 30 metri.
La ripresa comincia con un’occasione enorme per i padroni di casa grazie alla conclusione di prima da centro area di Ardizzone che coglie contro tempo Da Costa. Il portierone Azzurro compie un vero e proprio miracolo deviando lateralmente. Parata che vale un gol, forse anche di più. La risposta arriva all’8′: Evacuo addomestica un pallone complicato, lo allarga per Gonzalez che serve rasoterra Corazza che non ci arriva per un soffio. La tensione si taglia a fette, i padroni di casa alzano il baricentro ma i ragazzi di Baroni si difendono compatti e provano a ripartire, come al 67′. Evacuo spizza di testa per Corazza che trova davanti a sè solo Pigliacelli. Il portiere della Pro si supera e sventa un’occasione enorme per un Novara tutto cuore. Ancora Vercelli che spinge con Di Roberto, appena entrato. L’esterno supera Faraoni e calcia in porta, ma Da Costa è in giornata di grazia. Da segnalare al 76′ l’esordio in questo campionato di Lorenzo Dickmann che rileva Gonzalez nel tridente. Il classe ’96 aveva già provato l’emozione della cadetteria nella gara di ritorno play out a Varese. Con l’ingresso di Galabinov il Novara gioca gli ultimi 10′ con un 4-4-2 offensivo con Corazza-Dickmann sulle corsie esterne. L’altalena di emozioni spinge i cuori azzurri a trattenere il respiro: a 6′ dalla fine Di Roberto cade in area. Abisso di Palermo ammonisce l’attaccante bianco per simulazione, e il cuore riprende a battere. Faragò è l’ultimo cambio, a 3′ dalla fine entra Faragò ed esce Evacuo. Proprio un secondo prima dell’ultima sostituzione è Corazza a splendere: l’11 rientra sul destro e spara un calcio incredibile che coglie l’incrocio dei pali. Nel primo dei 4 minuti di recupero viene espulso Baroni per aver superato l’area tecnica, ma dietro alle spalle di Da Costa si alza un unico coro: “Forza Novara!”.
Espulso anche il secondo di Baroni, Del Rosso, al termine di un parapiglia proprio a ridosso della panchina Azzurra.
Al 90′ si scatena un altro polverone: i calciatori della Pro Vercelli si scagliano su Rodriguez che viene difeso dai nostri. Per questo arrivano le espulsioni di Da Costa e Signori.
Una guerra sportiva che lascia molti feriti sul campo ma una grande gioia, i tre punti in trasferta che mancavano in Serie B da 22 mesi, Juve Stabia-Novara.

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